La tecnica

La tecnica è semplice e la durata dell’intervento non è molto lunga (da 25 a 45 minuti, a seconda del tipo di emettitore UV-A impiegato).

L’occhio viene anestetizzato con un collirio ed il paziente viene fatto accomodare su un lettino operatorio. Si posiziona uno strumento (blefarostato) che consente di mantenere l’occhio aperto senza fatica e quindi si procede alla rimozione dell’epitelio corneale mediante una apposita spatola.

Questo passaggio è necessario per consentire alla riboflavina, contenuta nel collirio, di penetrare correttamente all’interno della cornea. La rimozione dell’epitelio non è, comunque, né dolorosa né pericolosa! Come già detto, l’epitelio si rigenera rapidamente, e per questo, nel giro di qualche giorno, sarà di nuovo ben formato.

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Una volta che la cornea si è imbibita di riboflavina, somministrata goccia a goccia, essa viene esposta all’azione dei raggi ultravioletti di tipo A (UV-A) per circa 10 minuti in modo che i legami tra le fibre collagene si formino numerosi ed in modo uniforme.

Durante l’irradiazione il paziente dovrà fissare la lampada, mentre il chirurgo controllerà il corretto allineamento della sorgente luminosa, aggiungendo periodicamente altre gocce di collirio con riboflavina. 

Alla fine del trattamento l’occhio viene medicato e viene applicata una lente a contatto morbida in modo da ridurre il dolore e favorire la corretta guarigione della superficie della cornea.