La tecnica

La tecnica transepiteliale di CXL (denominata CXL-TE) è indicata in tutti quei soggetti che non rientrano nei criteri di inclusione per il CXL Standard, quindi con uno spessore corneale inferiore a 400 micron (ma superiore a 320-330) o con dati topografici al di fuori dei valori ritenuti ottimali per il trattamento con disepitelizzazione. 

In ogni caso, dovrà essere l’oculista a consigliare il paziente verso l’una o l’altra soluzione terapeutica, a seconda delle esigenze (lavorative o di altro tipo) del paziente stesso.

Il CXL-TE viene effettuato senza rimozione dell’epitelio corneale, cioè il sottile strato di cellule che riveste la cornea. La formulazione di riboflavina utilizzata in questa procedura contiene particolari sostanze che permettono alla riboflavina stessa di penetrare all’interno della cornea attraversando senza difficoltà lo strato epiteliale, strato che altrimenti costituirebbe una barriera insuperabile. Tale trattamento, non essendo invasivo, è molto ben tollerato.

La tecnica
Il giorno del trattamento viene instillato un collirio per restringere temporaneamente la pupilla. L’occhio e la zona intorno ad esso vengono puliti con soluzione antisettica, viene instillato un collirio anestetico per eliminare ogni sensazione di fastidio.


Dopo una prima fase in cui la cornea viene imbibita con un collirio a base di riboflavina, somministrata ripetutamente dall’Oculista goccia a goccia per 30 minuti, viene applicato uno strumento per mantenere l’occhio aperto (blefarostato). 

Inizia a questo punto il trattamento con raggi ultravioletti di tipo A (UV-A: questi raggi non sono dannosi per l’occhio!). Anche questa fase ha la durata di 30 minuti, suddivisa in 6 intervalli da 5 minuti ognuno. Utilizzando altra intensità di emissione si può ridurre la durata di irradiazione a soli 9 minuti, secondo il giudizio dell’Oculista.

Il tempo complessivo del trattamento (che comprende la fase di imbibizione e di irraggiamento) può pertanto variare da circa 40 minuti ad un’ora.

Al termine viene effettuato un lavaggio dell’occhio con soluzione salina ed una medicazione con colliri specifici. 
Secondo il parere dell’Oculista, si può posizionare una lente a contatto per proteggere l’occhio, che andrà rimossa dopo 3-4 giorni. Immediatamente dopo il trattamento, l’Oculista eseguirà alcuni semplici controlli sull’occhio per assicurarsi che tutto sia andato bene.